Come arredare un bar

COME ARREDARE UN BAR

Chiunque si appresti a prendere in gestione o ad avviare da zero un bar, una volta formalizzati tutti gli adempimenti imposti dalla legge e dai regolamenti comunali, si troverà di fronte alla parte più pratica, e forse più ardua, del cammino intrapreso, vale a dire l’arredamento del bar!

Arredamento_barI vecchi bar, che si sono diffusi dopo la commercializzazione della bevanda più amata dagli italiani, erano per lo più delle caffetterie in cui si ritrovavano letterati e filosofi per discutere degli argomenti più disparati. Oggi la situazione è notevolmente cambiata: è pur vero che il bar resta comunque il punto di ritrovo preferito dagli italiani in cui si incontrano colleghi ed amici per un veloce break o per quattro chiacchiere in tranquillità, ma questo tipo di attività è andata modificandosi nel tempo, per soddisfare le mutate richieste di un pubblico sempre più esigente. Lo stile di un bar ed il modo in cui viene arredato rispecchia certamente questo cambiamento, in quanto il cliente, una volta varcata la soglia d’ingresso, si aspetta di trovare una particolare offerta ed un certo tipo di servizio curato e attento.

Ovviamente non è possibile dare dei consigli universali su come arredare un bar per raggiungere il successo sperato, perché ci sono molti fattori in gioco, che variano da locale a locale, come la posizione scelta, il gusto del gestore, il tipo di clientela, il servizio che si vuole offrire e lo spazio a disposizione. Ma al di là di questi aspetti è possibile comunque trovare degli elementi a cui bisogna prestare attenzione e che accomunano le diverse tipologie di locale.

Innanzitutto è consigliabile riprodurre su carta le proprie idee di arredamento per avere una visione generale del bar. Sicuramente il punto centrale sarà costituito dal bancone, davanti al quale si fermerà la maggior parte dei clienti ed è quindi importante scegliere un bancone il più lungo possibile, per evitare caos ed “ingorghi” che potrebbero scoraggiare gli avventori, e mantenerlo in ordine e pulito, al fine di dare subito un colpo d’occhio positivo.

A prescindere da quanto sarà grande il locale, gli spazi devono essere razionalizzati, per renderlo il più possibile accogliente. Per esempio si può allestire un’ala del bar apposita, creando un punto ristoro con tavolini e sedie da bar, oppure, se il locale è di dimensione modeste, è possibile posizionare i tavoli o gli sgabelli da bar, con degli appoggi, lungo i lati per non ostruire il passaggio ai clienti

La scelta dei mobili del bar deve essere coerente con l’idea che si ha in mente del locale e con il tipo di servizio che si intende offrire, in poche parole si deve creare una coerenza tra forma e sostanza. È necessario quindi che, già dell’esterno sia ben visibile al cliente, quale sarà il servizio e l’offerta che lo aspetteranno all’interno. L’ideale sarebbe che l’arredamento del bar fosse in sinergia, anche se in forma più attenuata, anche con la location in cui è situato e quindi con il tipo di clientela che andrà a frequentarlo.

Arredare_un_barL’obiettivo che bisogna sempre avere in mente nella scelta tanto delle attrezzature bar professionali come il banco e il retro banco bar o le vetrine snack, quanto dell’arredamento del bar vero e proprio è quello di dare un’anima che contraddistingua il locale. Un bar piatto, arredato in maniera casuale e senza la minima cura per i particolari, difficilmente riuscirà ad invogliare un cliente ad entrare e soprattutto a tornarci e sarà, in linea di massima, destinato a fallire.

È bene affidarsi a degli esperti del settore per farsi consigliare nella scelta e nell’acquisto dei migliori complementi di arredo per bar, ricordandosi che, anche in questo campo, vale il principio che il voler risparmiare a tutti i costi non è un atteggiamento che ripagherà gli sforzi iniziali. Sul mercato è comunque possibile reperire ottimi elementi di arredo, anche dal design particolare e curati nei dettagli, senza per questo dover spendere una fortuna.

Il consiglio è armarsi di pazienza e cercare di pianificare gli investimenti iniziali in maniera non troppo avventata, ma soprattutto essere ottimisti e tenaci nel raggiungere il risultato prefissato!